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Il vino esaltante/3 (ovvero delle tribolazioni della giovane degustatrice)

Posted on Saturday 8 November 2014 in Blog, Eventi e Degustazioni

Era rimasta incantata ad ascoltarlo tutta la sera. Occhi sbarrati come davanti ad un’0pera d’arte. E bocca spalancata. Come davanti al film della vita. E lui aveva dato fondo a tutto il suo repertorio. Fotografia, immersioni, letteratura russa. E poi vino. E lì lei si era come destata. Il vino era la sua ultima passione. Un folle innamoramento lo definiva lei. Si era tuffata in guide riviste degustazioni banchi d’assaggio fiere. Dovunque ci fosse un balloon lei arrivava. E adesso scopriva che lui era diventato sommelier all’epoca delle guerre puniche, aveva bevuto tutto bordeaux, tutto champagne e tutto il mondo. Si sentì catturata. Per di più era praticamente ubriaca. Lui le aveva appena versato il quinto bicchiere di bollicine. Della Loira, da bersi con la cannuccia. Con la cannuccia. E stavolta si sentì denudata. Con la cannuccia? Si alzò barcollando e si diresse al bancone. Si fece dare una cannuccia. Rossa. E tornò al tavolo.

“Sono pronta”, gli disse. Con aria concentrata.

E lui, senza nemmeno guardarla, con voce impostata le rispose: “A dire il vero quello che sto bevendo io è più da strappo della mutanda….”

 

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