Navigation Menu+

Il vino esaltante

Posted on Wednesday 1 October 2014 in Blog, Eventi e Degustazioni, In primo piano

E nel bel mezzo della degustazione lei se ne esce con la frase del cazzo. Che già tenere il filo era stata un’impresa. Vaglielo a spiegare che non l’avevi mica fatto apposta a mettere all’inizio uno Chambolle Musigny che sembrava uno Chambertin. Che tu non sai manco dove stanno. Sì va bene, sotto Digione, certo la cote d’or, sì ci sono stato, come no? Però nessuno me lo toglie dalla testa. Sui vini di borgogna non ne sappiamo un cazzo. Niente di niente. E quelli che se la tirano, recitano una parte, si sono studiati a memoria i Grand Cru di Chambolle che tanto sono solo due, ma da lì a saperne ne passa. E infatti anche in quella degustazione non ci stavamo capendo un accidente. Tutti quanti.

E lei che ti dice? “Ma tu vini esaltanti, emozionanti ne hai bevuti?” Certo. Qualcuno. Non tutti i giorni, nemmeno tutti i mesi a pensarci bene. Ma la risposta giusta non mi è uscita. sono rimasto lì, a balbettare.

Il vino esaltante è da esaltati, avrei dovuto dire. Quelli che ai miei tempi chiamavamo fenomeni. Quelli che avevano fatto canestro da dieci metri, avevano pescato un pescegatto di due chili e trombato tutta la notte con la più figa delle tedesche conosciute in gita. Prove? Zero.

Il vino esaltante è per esaltati, avrei dovuto dire. Quelli che il sassicaia, il margò e il romanè contì. ma a me piacciono gli altri. quelli che passano inosservati ai più, quelli con il profilo basso, quelli che non alzano la voce, quelli che la camicia bianca non la mettono da lustri, quelli che non si esaltano.

Il vino esaltante è degli esaltati , avrei dovuto dire. Quelli che consultano le guide, hanno il tablet con le cartine, vanno ai banchi di degustazione e provano solo vini di merda. Quelli che si considerano profeti alcolisti. Che nascono per farvi da guida spirituale politica enoica ed esistenziale.

E pazienza se lei non avrebbe capito. Pazienza se tutti ti avrebbero guardato un po’ così, come si guarda l’amico sfigato. Pazienza se la mia reputazione ne avrebbe risentito. Chissenefrega.

Io mi esalto per altro. Avrei dovuto dirle.

 

Condividi questa pagina:
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedInEmail this to someone

Loading Facebook Comments ...

1 Comment

  1. PAROLE SANTE!

Submit a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *