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Il blog di Vino al vino

Posted on Wednesday 18 September 2013 in Blog

Ho sempre pensato che parlare di vino senza un bicchiere in mano fosse un po’ un parlarsi addosso, uno snobistico esercizio di stile del secchione di turno che sbeffeggia i compagni di classe.

Poi ho visto, ho letto che così non è.

Miei neocolleghi che a stento sanno riconoscere il colore del vino rosso discettano amabilmente di blanc de blanc e dopo essersi per anni vantati di sapere tutte le differenze fra la senzapiombo del ’95 e quella del ’98, ora fanno a gara per insegnare al popolo bue la differenza fra un grand cru e un premier cru di Gevrey Chambertin.

Mi sono convinto che vi sia una terza via. La possibilità, cioè, di raccontare il vino e le sue storie senza alcun intento polemico o, peggio, didattico. Il mio blog vorrebbe essere così. Un modo per raccontare una passione, ma anche un lavoro. Per confrontarsi sui gusti e sulle opinioni senza preconcetti e senza alcuna pretesa ecumenica. Un modo per far sì che tutti possano dire la loro senza reticenze e senza alcuna soggezione psicologica nei confronti di alcunchì.
Vi aspetto.

Antonio

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1 Comment

  1. parlare di vino è un po’ come ballare di architettura, riadattando frank zappa.

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